Acqualagna, Marche: alla scoperta della capitale del tartufo

Le Marche hanno un fascino sorprendente.È ormai da più di un anno che vivo qui e quella sensazione di stupore continuo è ormai una consuetudine. Oggi vi porto alla scoperta di un vero percorso sensoriale nella città del tartufo, dove l’enogastronomia e la natura incontaminata sono sempre complici.
 

Perché Acqualagna è la capitale del tartufo
A ridosso della maestosa riserva naturale della Gola del Furlo, in provincia di Pesaro e Urbino, sorge Acqualagna, la capitale del tartufo. Non tutti lo sanno, ma questa località è infatti sede di raccolta dei 2/3 dell’intera produzione nazionale di questo famoso fungo e ogni anno accoglie migliaia di visitatori con la tradizionale Fiera del tartufo
Un’altra particolarità è che solo in questa località esiste un tipo di tartufo fresco per ogni stagione. Questo avviene grazie al tipo di clima e di terreno che circonda tutta la zona.
Il tartufo bianco di Acqualagna è uno dei più pregiati, costosi ed apprezzati in Italia e nel mondo, ma qui potrete trovare anche altre eccellenze per il palato: il tartufo nero pregiato o di Norcia, Il tartufo nero estivo o “scorzone” e il tartufo bianchetto o “marzuolo”.


 

L’appassionante caccia al tartufo
Sicuramente è più facile ricordarsi del tartufo sulle tavole di ristoranti specializzati oppure lavorato e trasformato in salse. Per me invece, che ho sempre vissuto in grosse città, conoscere le origini del percorso di una materia prima è un momento indimenticabile.
Ad Acqualagna ho conosciuto il sig. Osvaldo e il suo inseparabile cane che si chiama Gloria; hanno accolto il nostro gruppo con molta dedizione e siamo andati tutti insieme alla caccia dei tartufi all’interno del suo tartufaio. Gloria con il suo modo allegro e sfuggente, dettava il passo della comitiva, muovendosi fra gli alberiannusando alla base dei tronchi delle querce. Dopo numerosi “avanti e indietro”, Gloria è rimasta folgorata dal profumo in un punto preciso, e ha iniziato a smuovere leggermente la terra.
Il sig. Osvaldo è arrivato poi con la sua attrezzatura e con molta delicatezza ha tirato fuori il tartufo con le mani, provocando lo stupore di tutto il gruppo. Non è stata solo un’esplosione di profumo, ma anche un mix di emozioni e di genuinità, quella tipica marchigiana. Abbiamo salutato il sig. Osvaldo e la sua bella famiglia, che senza modi artefatti potrebbero essere un’autentica fonte d’ispirazione per le campagne pubblicitarie del Mulino Bianco.
 
  


Osteria Plinc ed Emanuela, la regina del tartufo 
Un ristorante è speciale non solo per la sua identità territoriale o per la sua specializzazione enogastronomica. Per me, una delle cose che rendono un’esperienza gastronomica unica è l’aspetto umano, è quella storia di vita che lascia tracce indelebili nella sua cucina. E posso dirvi che qui nelle Marche apprezzo molto la possibilità di conoscere il “dietro le quinte” di aziende e ristoranti locali. Mi piace vedere il passaggio dall’ordinario allo straordinario.
Nell’Osteria Braceria Plinc, ho conosciuto Emanuela, la proprietaria, che ci ha accolto in modo impeccabile. Sguardo deciso, occhi espressivi e sempre attenti. Lei ci ha raccontato con orgoglio un po' della sua storia e durante lo show cooking ci ha svelato i segreti della sua ricetta estasiante: "Passatelli con tartufo e fonduta di caciotta di Urbino".
Insomma, una cucina di sapori decisi e coinvolgenti; un connubio tra tradizione, orgoglio per il proprio territorio e l’impronta unica di Emanuela.
La regina del tartufo non è solo la proprietaria di "Osteria Braceria Plinc" ma anche di "Acqualagna Tartufi", azienda leader nel settore sia a livello nazionale che internazionale. Pensate che lavorano anche 200 kg di tartufo al giorno!  Tutto ciò viene realizzato con certificazioni bio e vegan, dove i cani non vengono sfruttati o costretti in nessun modo: il tartufo per loro deve essere istinto e libertà.
Se siete curiosi e volete conoscere un po' di più della sua storia, andate sulla pagina Facebook dell’Osteria: Emanuela è tra i protagonisti di una puntata del programma televisivo4 Ristoranti” con Alessandro Borghese su SKYUNO. 
E se organizzate un giro da queste parti, questa tappa sicuramente non vi deluderà: mangiare un buon piatto a base di tartufo preparato da chi conosce la materia prima dalla A alla Z è un appagamento garantito. 

  Emanuela, la regina del tartufo


Le fiere
Un’occasione perfetta per venire nelle Marche e fare un giro ad
Acqualagna? Le sue famose fiere dedicate agli intenditori del gusto.
Di seguito potete trovare gli appuntamenti fieristici più importanti dell’anno: 
  • Fiera Nazionale del Tartufo Bianco - ottobre e novembre
  • Fiera Regionale del Tartufo Nero Pregiato - penultima domenica di febbraio
  • Fiera Regionale del Tartufo Nero Estivo - ultima domenica di luglio
Ricordatevi di segnare in agenda questi appuntamenti! Un buon pretesto per un viaggio nelle Marche insieme alle persone più care può essere sempre utile!
 



La Gola del Furlo
Arriviamo all’ultima tappa, ma non per ordine di importanza. Per concludere questo vero tour dei sensi, mi sembrava coerente concludere in bellezza.
Qui lo scenario cambia. Ci orientiamo verso la
Gola del Furlo, una riserva naturale marchigiana dove la natura sfoggia lo spettacolo di colori intensi e le acque offrono le sue sfumature più intime. Un luogo perfetto per fare una passeggiata naturalistica costeggiando il fiume, che divide in due quello che una volta era un unico massiccio.
Durante questo straordinario scenario, è possibile avvistare tracce di esemplari di fauna davvero rari e singolari, come l’aquila reale.
Per me l’interazione fra natura e uomo è vita e tante volte con la frenesia dei tempi moderni ci dimentichiamo di ascoltare la saggezza di luoghi maestosi come questo.
Per ritrovare la pace dei sensi, occorrerà prima o poi oscurare le invadenti immagini dei video e silenziare gli ossessivi rumori del traffico. E se volete organizzare dei giorni dedicati della riscoperta dei sensi e della pace, vi consiglio di venire ad AcqualagnaPerché qui l’enogastronomia e la natura incontaminata sono sempre complici.


  

Se vi è piaciuto questo post, vi invito a seguire la pagina Facebook del blog Nice Little Place.  A presto!




Il progetto 
PhotoWalk 2018, promosso da Regione Marche e Fondazione Marche Cultura, mi ha permesso di vivere questa bellissima esperienza. Un grazie a tutti i protagonisti di Acqualagna e a tutto il team che ha organizzato questo tour!

Sei interessato a partecipare ai prossimi Photowalk? Seguite il 
blog della regione per conoscere le prossime tappe.

 

Juliana de Brito

Appassionata di viaggi, amante della natura e affascinata dalla diversità culturale. Brasiliana, ho una mamma cinese che vive a Rio de Janeiro, un papà cittadino del mondo che vive in Sardegna e i nonni portoghesi.
 

Continua a leggere

Archivio

Tags