Cupramontana: un itinerario tra vigneti, storia e tradizione

Nel cuore delle Marche, tra le verdi colline marchigiane sorge Cupramontana.
In questo antico borgo in provincia di Ancona, filari d'uva e uliveti si estendono su dolci colline che profumano di verdicchio e di tradizione.
Tra i suoi antichi vicoli si respira ancora la passione per la terra e per il vino che, fin dal periodo romano, anima la vita del paese e dei suoi abitanti.
Cupramontana è la capitale del Verdicchio dei Castelli di Jesi, uno dei più importanti vini bianchi italiani. Ma vi posso assicurare che fare un viaggio da queste parti significa andare ben oltre il turismo enogastronomico: Cupramontana vi incanterà con la sua personalità, la sua storia e la sua bellezza.
Qui vi lascio alcuni consigli personali per potervi godere questa splendida località:

 

6 Cose da fare e vedere a Cupramontana
 

1) Lasciatevi avvolgere dalla magia della sua storia
Quanto è affascinante immergersi nella storia che avvolge un luogo?
Cupramontana, che deve il suo nome alla dea Cupra, è stata fondata probabilmente nei sec. VI-V a.C ed è stata un importante municipio romano
Tradizioni, luoghi nascosti e importanti avvenimenti: potete immaginare quanti segreti vengono custoditi in un borgo così antico?
Per aiutare i turisti a scoprire un po' della storia di questo borgo, l'ufficio turistico di Cupramontana ha sviluppato diverse audioguide, tramite l'app"
izi.TRAVEL". Durante la vostra visita, grazie all’attivazione GPS, è possibile conoscere la vostra posizione, i punti d'interesse nei dintorni e la loro storia. L’app, gratuita e disponibile in diverse lingue, offre un viaggio multimediale completo, arricchito di foto e video.
Vi consiglio anche di seguire la pagina Facebook dell’
Archeoclub di Cupramontana, un’associazione culturale che ha come obiettivo la valorizzazione storica del territorio. I volontari organizzano anche diversi eventi molto interessanti, con soste nelle aree archeologiche e presso particolari reperti storici del territorio Cuprense. 

 

Ph. Marika Bonci

2) Visitate il Museo Internazionale dell’Etichetta del Vino
Il Museo Internazionale dell’Etichetta del Vino è ospitato presso il Palazzo Leoni di Cupramontana, nel centro della città. Il suggestivo museo raccoglie, conserva e studia le etichette del vino: oggi conta circa 100 mila esemplari di etichette provenienti da tutto il mondo. Questo originale museo, unico nel suo genere in Italia, organizza  ogni anno due manifestazioni: il premio nazionale "Etichetta d'oro", dove viene premiata l’azienda con la migliore etichetta in uso abituale e "Vinimmagine", una rassegna grafica di idee e proposte per un'etichetta.  
Storica, ironica, raffinata o stravagante, quale sarà la vostra etichetta preferita?




3) La Sagra dell’Uva
Vi avevo già parlato precedentemente della
Sagra dell’Uva. Ma vi assicuro che raccontare un evento dopo aver sentito l’emozione del viverlo in prima persona attraverso il suo dietro le quinte è qualcosa di molto speciale e diverso. Grazie al blogtour organizzato dal Comune in collaborazione con l’associazione Cupramontana Accoglie
, sono riuscita a cogliere delle sfumature e a respirare un po' dell’aria conviviale e piena di orgoglio che unisce tutti i cuprensi durante i preparativi della sagra più antica delle Marche. 
Siamo stati accolti da Georgia Barchi (responsabile della comunicazione), Sara Belardinelli (Consigliere Comunale) ed Erik Wempe (presidente di Cupramontana Accoglie), i quali ci hanno aperto le porte del laboratorio segreto dei carri allegorici. Che dire, per me un misto di gioia e felicità! Sicuramente la sfilata è un momento affascinante, ma testimoniare l’intenso lavoro dei volontari durante la creazione dei carri è un’emozione unica. E qui non parlo solo dei mesi di lavoro, dei chilli di cartapesta o dei due quintali d’uva utilizzati per abbellire ogni scena. Parlo del senso di appartenenza e dell’orgoglio del proprio passato che caratterizza questa gente. Parlo di un filo conduttore elettrizzante che è sempre stato in grado di unire intere generazioni. La Sagra dell’Uva è molto di più della sagra del Verdicchio, dell’allegria e della buona musica: è un pezzettino di passato, è tanta emozione, è complicità
Sulla fotogallery potete trovare alcune foto che hanno immortalato diversi momenti di questo emozionante viaggio alla scoperta della sagra più longeva delle Marche.




4) Assaporate un buon bicchiere di Verdicchio 
Cupramontana è la capitale del Verdicchio. Vitigno a bacca bianca tra i più importanti d’Italia, il Verdicchio è un motivo di vanto per tutti i marchigiani.
Il suo profumo è capace di narrare l’essenza della sua terra, accarezzata sia dall’aria fresca delle montagne che dai venti salmastri dell’Adriatico
A seconda del vostro stato d’animo, potete trovare il luogo ideale per degustare un buon calice di Verdicchio.
Se cercate un ambiente allegro e conviviale, srotolate la sciarpa, prendete il vostro bicchiere e portate i vostri amici per una degustazione in piazza durante la Sagra dell’Uva. Se invece cercate una degustazione più intesa e riflessiva, un percorso all’interno dell’enoteca dei Musei in Grotta non potrà deludervi. 


 

ph Vincenzo Mollaretti


5) Fate una bella passeggiata tra i vigneti 
Camminare tra le vigne è il modo migliore per lasciarsi alle spalle i pensieri rumorosi della città. Perdersi tra i filari d’uva, sentire i profumi intensi della terra e dei vigneti, sfiorare le foglie dei vitigni tinte d’autunno e sorseggiare un buon calice di Verdicchio. Queste sono solo alcune delle emozioni che i panorami di Cupramontana saranno in grado di regalarvi

 


6) Fotografate con gli occhi le persone
L'uomo è la chiave per capire un luogo. Un paese si comprende parlando con la sua gente. Ho avvertito nel popolo cuprense un fortissimo senso di appartenenza e un’affettuosa venerazione per il proprio territorio, valori che sicuramente aiutano a custodire la loro forte identità locale.
Quando sarete in questo borgo, osservate e fotografate con gli occhi le persone del posto. Scambiate qualche parola con quella signora che incontrerete tra i vicoli di Cupramontana. Osservate come si muove, il suo sguardo mentre vi saluta, che cosa porta con sé. Un solo sguardo vale più di mille parole.



 

Cupramontana vi aspetta. Con quel profumo inebriante, sincero, intenso.


#sagradelluva81



Grazie alle foto di Marika Bonci , Vincenzo Mollaretti e Un Trolley per Due

Juliana de Brito

Appassionata di viaggi, amante della natura e affascinata dalla diversità culturale. Brasiliana, ho una mamma cinese che vive a Rio de Janeiro, un papà cittadino del mondo che vive in Sardegna e i nonni portoghesi.
 

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