Ostra Vetere: alla scoperta di questo incantevole borgo nell’entroterra marchigiano

Ostra Vetere sorge in pieno territorio collinare marchigiano, in provincia di Ancona. Questo piccolo borgo è capace di sorprendere per il suo mix di sapori, tradizioni, musica e cultura. Sicuramente è un’alternativa interessante per chi non cerca il turismo di massa ma ha voglia di un viaggio “lento”, a contatto con le persone del posto e la loro storia. Potrebbe essere anche un’ottima opportunità per scoprire un piccolo luogo autentico nelle Marche, abbinando questa meta ad altre destinazioni nella regione.
 
Partecipare a questo blog tour organizzato dal Comune di Ostra Vetere in collaborazione con il Comune di Senigallia mi ha consentito di conoscere questo luogo in modo diverso e di entrare maggiormente in contatto con il territorio. Per questo condivido con voi la mia esperienza passo dopo passo, potrebbe servire di spunto per una gita da queste parti.
 

Visita in cantina e degustazione: Villa Bucci
Abbiamo cominciato la giornata con una visita e una degustazione presso l’Azienda Agricola Villa Bucci, una storica e importante cantina marchigiana. È qui che il verdicchio, un vitigno a bacca bianca coltivato quasi esclusivamente nelle Marche, trova la sua massima espressione portando a vini unici per complessità. Siamo stati accolti dall’amministratore, Gabriele Tanfani, che in modo gentile e informale ci ha raccontato un po' della storia di questa azienda, che coltiva circa 30 ettari di vigneto in regime biologico.
Sicuramente non sono un’intenditrice, ma ciò non mi impedisce di riconoscere un buon vino e apprezzarlo. Villa Bucci è il fiore all'occhiello dell’azienda: è stato premiato con Tre Bicchieri Gambero Rosso e la sua fama è riconosciuta in tutto il mondo. E dove viene prodotto? Proprio ad Ostra Vetere, questo piccolo comune con poco più di più di 3.000 abitanti.
Dopo averlo assaggiato posso solo confermare l’eccellenza di questo vino e posso dire anche che è stato interessante conoscere chi c’è dietro alla gestione di tutto questo, trasmettendo un po' di vita e di personalità a un buon bicchiere di vino.
Il segreto di un buon vino? “Stabilire un rapporto di cura e amore per le vite e mai sfruttarle, pensando solo al guadagno. Perché alla fine loro si comportano come le persone: più sono sane e stanno bene, più le vite sono capaci di regalarci del buon vino”, interpreto così la spiegazione del sig. Tanfani, che con occhi convinti, dimostra di non cedere alla schiavitù della velocità dei tempi moderni.


 

Pranzo nel Centro Storico: Osteria Wine Bar La Buccia
Dopo la visita alla cantina, siamo andati a pranzo nel centro storico di Ostra Vetere. In seguito abbiamo fatto una passeggiata tra alcuni vicoli bellissimi e infine abbiamo potuto provare una piacevolissima degustazione di sapori tipici e raffinati presso l’osteria Wine Bar La Buccia.
In una saletta molto accogliente, la titolare Diletta ci ha coccolato con un mix di formaggi, salumi e specialità del territorio e ha selezionato accuratamente un altro buonissimo vino locale.
Se avete intenzione di organizzare un giro ad Ostra Vetere, questo ristorantino merita sicuramente una tappa. Ricordatevi che un percorso enogastronomico nelle Marche non delude mai!

 

House concert Hall di Palazzo Brunacci e Maestro Federico Mondelci
Dopo pranzo, siamo andati alla House concert Hall di Palazzo Brunacci per un incontro con il musicista Federico Mondelci.
Docente, solista e Direttore d’Orchestra, Federico Mondelci è uno dei maggiori e più apprezzati interpreti del panorama musicale internazionale. La sua profonda passione per l’arte, cultura e ovviamente per la musica traspare in modo elegante in ogni parola che ci rivolge.
La sua carriera, iniziata dopo gli studi a Pesaro (famosa per il Conservatorio Statale di Musica "Gioachino Rossini") e a Bordeaux, lo ha portato anche a fianco di prestigiose orchestre in tutto il mondo.
Con un lavoro che gli chiede spesso di rimanere all’estero, il Maestro trova nel suo paese d’origine il suo rifugio, probabilmente il luogo perfetto per entrare in contatto con la sua più vera essenza.
Vi lascio un link su Youtube per farvi capire quanto la sua musica sia un linguaggio universale, capace di incantare persone di tutte le generazioni!

 

Il ritorno del Traiano
Ecco il momento più atteso della giornata: siamo al Polo Museale Terra di Montenovo per la presentazione in anteprima della Statua del Traiano.
Comunemente identificata come il ‘Traiano’, la statua raffigura un personaggio in nudità eroica. L’opera è stata ritrovata durante lavori agricoli nella antica città romana di Ostra e dopo diversi passaggi, esposta al Museo di Ginevra. Dopo molto impegno, la riproduzione tridimensionale della statua del Traiano torna finalmente nei luoghi d’origine. Durante la presentazione, il sindaco, un gruppo di imprenditori di Senigallia che hanno sostenuto il progetto e il professore Napoli ci hanno spiegato tutto il loro sforzo per riuscire a riportare ad Ostra Vetere un po' del loro passato. Se fate un giro ad Ostra Vetere, vi consiglio di andare ad ammirare la statua del Traiano e a contemplare i tanti incredibili affreschi e opere d’arte che ci sono al Polo Museale. Alcuni di loro sono stati recuperati e appartengono originariamente a chiese che non esistono più. Che dire, una esplosione di bellezza, armonia e storia!

 

Scorci incredibili tra campagna e vicoli, in bellissima compagnia
Prima di concludere, non posso dimenticare di raccontarvi che tutto il percorso è stato incorniciato da scorci infiniti, sospesi tra le amate colline marchigiane e vicoli segreti affascinanti.
Tutto in un’ottima compagnia, perché all’interno del gruppo si è creato subito un ambiente molto piacevole. Alla fine ero l’unica tra i presenti a non essere marchigiana, ma come già dichiarato in precedenza, questa terra un po' ha stregato il mio cuore. E dietro questa bella esperienza, c’è anche il merito dell’aspetto umano e genuino che rispecchia questa regione e che spesso viene dimenticato con la frenesia delle grandi città.

 
Come posso non innamorarmi sempre di più delle Marche?
 
 

Ostra Vetere, come arrivare:
 
  • In macchina
Prendere l'autostrada A14 (da nord in direzione di Ancona e da sud in direzione di Napoli), uscire a Senigallia, proseguire in direzione Ostra, continuare sulla SP 360, attraversare Bettolelle e seguire le indicazioni per Ostra Vetere.
 
  • In treno
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Senigallia.  
Per consultare gli orari dei treni visitare il sito delle Ferrovie dello Stato
 
  • In Aereo
Aeroporto Ancona (32 km circa)
 

Juliana de Brito

Appassionata di viaggi, amante della natura e affascinata dalla diversità culturale. Brasiliana, ho una mamma cinese che vive a Rio de Janeiro, un papà cittadino del mondo che vive in Sardegna e i nonni portoghesi.
 

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