Street Food Stellato nelle Marche: quando la tradizione incontra l'innovazione

13 giugno 2018 - 13 giugno 2018 - Ristorante Andreina, Loreto, Marche.

L’evento Fermentando nel famoso ristorante Andreina, a Loreto. La brace dello chef stellato marchigiano Errico Recanati, la piadina di Zero733 di Civitanova e da Roma arriva il binomio pizza-birra in chiave gourmet dell’Osteria di Birra del Borgo.

Un viaggio alla riscoperta dei sensi. L’evento Fermentando è riuscito a unire con armonia la tradizione del mondo dello street food all’innovazione della cucina stellata. L’idea è quella di valorizzare piatti classici italiani come la pizza e la piadina, portandoli a tavola con nuove tecniche e con sapori unici, più raffinati.
Il filo conduttore? La passione e una forte convinzione: la vera cucina è vita e libertà.



DIETRO UNA GRANDE CUCINA, TANTA PERSONALITÀ
Dietro un ingrediente, un piatto o un’esperienza enogastronomica, ci sono volti, personalità, storie e relazioni. Questi componenti, che non troveremo scritti nel menu, sono quelli che secondo me rendono una cucina unica e speciale. Durante Fermentando ho visto l’incontro perfetto di tre mondi apparentemente diversi. Ho visto storie che si incrociavano, sguardi complici e la reciproca ammirazione tra i diversi protagonisti di questo viaggio del palato.
Il segreto di questa alchimia? La brace e l’affumicatura, punto di forza di Andreina, famoso ristorante dello chef stellato marchigiano Errico Recanati a
Loreto; la piadina di alto livello di Zero733 a Civitanova, frutto del lavoro di Manuela Pantaloni che ha rivisitato la ricetta originale della classica piadina; il binomio pizza-birra in chiave gourmet dell’Osteria di Birra del Borgo, a Roma. Un altro abbinamento vincente ribadito con forza e convinzione da Luca Pezzetta e Alfredo Colangelo. Onestamente, non credo che sia semplice mettere insieme tante anime creative di questo calibro ma Fermentando ha portato a tavola un menu estasiante che è riuscito a mettere tutti d’accordo.


DAVANTI A UNA SOCIETÀ FRENETICA, UNA PROPOSTA DI CIBO VELOCE MA SANO, CHE NON RINUNCIA ALLA QUALITÀ E AI SAPORI ESCLUSIVI.
Sembra evidente il forte legame tra cibo e vita. Eppure, nella società moderna questa concezione è stata fortemente svalutata dall’affermarsi dei metodi di produzione industriale e dal concetto che oggi abbiamo del tempo. L’evento Fermentando ha ribaltato questi concetti, valorizzando lo street food con la qualità de delle materie prime, la digeribilità degli alimenti e utilizzando tecnica ed esperienza in modo estroso. L’assenza delle forchette a tavola? “Un mix tra provocazione e un nuovo modo di esplorare il cibo, che innesta il tatto” confida Marco Caldarelli, uno dei titolari di Zero733, ormai tappa fissa dello street food di Civitanova Marche e dintorni.



I PIATTI: STUPORE E MAGIA
Creatività, maestria e sapori unici hanno contraddistinto le otto portate dell’evento. Il collante? Sei bicchieri di birra che in modo equilibrato hanno spaziato dai sapori gentili ai sapori decisi, tutti rigorosamente “gourmet”.
Due piatti che mi hanno stupito in modo particolare? La piada affumicata alla brace con ricotta marchigiana e pomodoro abbrustolito e il maiale cotto in crosta di pane alle erbe aromatiche, dove anche la presentazione è stata una grande colpo di scena.

Maiale cotto in crosta di pane

L’AMBIENTE: STORIA E PERSONALITÀ
Non è la prima volta che Recanati e Zero733 collaborano insieme, ma questa è la prima volta che l’evento viene realizzato all’interno del rinomato ristorante Andreina.
Onestamente, alcuni ristoranti stellati hanno un ambiente troppo “business”, troppo freddo per i miei gusti. Entrare in questo ristorante, invece, significa entrare in un ambiente accogliente, pieno di storia e di personalità.
In Via Buffolareccia 14, dove si trovava e si trova tutt’ora la casa colonica della famiglia Recanati, Errico ha scoperto la sua passione per il cibo al fianco della nonna Andreina. Questo ambiente stellato ha un orto proprio, dove diversi ingredienti genuini sono accuratamente selezionati tutti i giorni. Per me che ho sempre vissuto in grandi metropoli, mi sembra una peculiarità da favola!
“Ciao Andreina, non faremo mai spegnere il tuo spiedo e la tua brace.” Questa è la prima frase che appare quando entri nel sito del ristorante. E con questa frase sono riusciti a dire tutto.


LA COMPAGNIA
Abbiamo parlato di buon cibo ma anche di personalità e di relazioni. Quindi non posso dimenticare di ringraziare la compagnia di tutti i partecipanti della tavolata social che hanno reso questa bellissima serata ancora più speciale: Francesca, Nadia, Daniela, Cristiano, Marco ed Emanuele.

Prima di concludere, confesso che ho scoperto nello street food stellato la magia del dialogo tra il rustico e il raffinato. Questa contaminazione sorprendente ha portato nuova dignità e valore alla cucina tradizionale.

Il risultato? Un vero viaggio alla riscoperta dei sensi.



PS. Probabilmente vi state chiedendo: “Il prossimo Fermentando?!” Sarà a settembre, a Roma. Non perdete questo grande incontro!

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A presto!


Photo credits: Marco Cicconi e Pag. Facebook Ristorante Andreina: grazie per i bellissimi scatti!


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